Riceviamo il racconto dell’episodio da una nostra lettrice:
“Aggressione in centro città a Cosenza. Ci ritroviamo ancora una volta a denunciare un accadimento spiacevole venutosi a verificare Sabato 22 in Piazza Bilotti.
La protagonista della vicenda è una giovane ragazza, aggredita da tre coetanee nell’affollato centro cittadino. Quest’ultima, stava passeggiando con alcune amiche quando è stata accerchiata dalle tre aggreditrici.
I motivi, certamente futili e ingiustificati, hanno fatto sì che la situazione degenerasse rapidamente, portando a spintoni e costretto la vittima a rimanere accovacciata a terra a ricevere colpi violenti e insulti.
Vige ancora il tre contro uno. Il branco che prevarica sul più debole. Volendo ricostruire la dinamica, sembrerebbe che una delle tre aggreditrici, rimasta a “godere” di uno spettacolo miserabilmente triste come una baby gangster, avrebbe ingaggiato le altre due a colpire fisicamente la loro coetanea.
La scena, surreale e inquietante, si è svolta sotto gli occhi di adulti e adolescenti, molti dei quali hanno estratto i propri telefoni per filmare l’accaduto, piuttosto che intervenire per fermare la violenza.
Questo episodio solleva interrogativi inquietanti sulla cultura della indifferenza che sembra affliggere la nostra società. In un’epoca in cui i social media dominano le nostre vite, è allarmante constatare come molte persone preferiscano riprendere un video piuttosto che intervenire in situazioni di emergenza.
Esorto l’intera comunità e soprattutto i genitori, a vigilare prudentemente sulla vita dei propri figli, apparentemente angeli innocenti, incapaci di compiere azioni vendicative e violente come quella appena narrata.“
(Lettera firmata)